archivio

fototurismo

Mi piace pensare a poco quando scatto, accumulare negativi che diventano polverosi, e poi rivederli tutti insieme, a tempo di distanza.

L’Adriatico è il mare degli umbri di terra, la prima linea d’orizzonte piatta che vediamo da bambini, il primo immaginario dell’infinito. Non tutti ancora si ricordano che di là c’è qualcosa. L’anno scorso Rumiz mi ha fatto pensare all’Adriatico per la prima volta non come un divisore, ma come un continuum di rive, specchiate nelle stesse latitudini. Allora ho cominciato a giocare con l’occhio e a confondere le distanze.

 

Fototurismo stenoipeico istantaneo (quelli che al gate vengono fermati, apra la valigia, cos’è questa? ecc. ).

Esercizio zen, solo due scatti per giorno. Ma che intanto la Fuji avesse discontinuato la produzione dell’unica cosa che mangia sta macchina quì (sigh!) l’ho saputo solo una volta tornato dalla Sicilia.